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Alcune considerazioni sul Patto di unitÓ dal punto di vista della matematica

di Judith Povilus

La storia del pensiero è stata costantemente accompagnata da una riflessione sulla dialettica uno-molti; tale riflessione è presente anche nello sviluppo dei fondamenti della matematica. In questo articolo si parte dall’avvenimento del Patto d’unità tra Chiara Lubich e Igino Giordani, per esaminare il pattern dell’Uno che da esso emerge, avvalendosi di alcune categorie offerte dalla matematica moderna, dall’insiemistica alla mereologia. L’Uno frutto del Patto (che non è il semplice “numero” uno), con le sue qualità specifiche caratterizzanti, si rivela un concetto non irrazionale, perché trova nei fondamenti della matematica alcuni strumenti concettuali per una sua descrizione formale. La familiarità con la struttura dell’Uno che contraddistingue l’avvenimento-Patto è un fattore di rilievo per lo sviluppo di un nuovo promettente quadro assiomatico.