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Il cinema di Frank Capra

di Pasquale Lubrano Lavadera

Per la sua continua e manifesta fiducia nei valori di fraternità e giustizia, per la sua speranza nel trionfo del bene, molto spesso la critica, nonostante il grande successo in tutto il mondo, aveva liquidato Frank Capra (Bisacquino, Italia 1897 - La Quinta, USA 1991) come regista populista e demagogico tentato dal sentimento. Oggi si tenta una rilettura della sua variegata e vasta opera. Molti i saggi e i convegni a lui dedicati in America e in Europa. Anche in Italia si nota un crescente interesse per i suoi film, alcuni
dei quali fanno ormai parte dell’immaginario collettivo. Basti ricordare: È arrivata la felicità, L’eterna illusione, Mr. Smith va a Washington, La vita è meravigliosa. Non va dimenticato che Frank Capra fu il primo regista nella storia del cinema che rivendicò il valore artistico di un film, opera di un uomo che trova in sé l’ispirazione per raccontare unitariamente una storia attraverso il nuovo e potente linguaggio cinematografico.