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La professionalitÓ in medicina: caratteristiche e motivazioni.

di Teodoro Marotta
Il valore della relazione

Al medico non è più richiesta, oggi, soltanto competenza tecnica, ma si ritiene che egli debba possedere numerose altre caratteristiche. Esse includono, tra l’altro, attitudine alla comunicazione, qualità gestionali, oculatezza nell’impiego delle risorse, capacità di studio e di trasmissione della conoscenza.
Diverse istituzioni internazionali hanno emanato documenti nei quali viene definita la natura della professionalità medica e sono stabiliti i doveri ad essa connessi. Ne emergono codici comportamentali impegnativi, per aderire ai quali occorrono profonde motivazioni, non sempre poste in sufficiente rilievo.
Alcuni autori ed associazioni professionali tentano, tuttavia, di andare alla radice della professionalità, definendo quella del medico – ma, per estensione, ciò può intendersi di tutte le professioni sanitarie – una vera vocazione.
L’articolo evidenzia che l’origine di tale “chiamata” sta nella stessa natura relazionale dell’uomo ed esplora il senso della risposta che essa richiede: il servizio all’uomo, inteso in primo luogo come costruzione di rapporti.