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Migrazione e cooperazione internazionale: la dinamica fraterna del co-sviluppo.

di Francesco Marini
Un’esperienza in Friuli Venezia Giulia

L’articolo si propone di analizzare la dinamica transnazionale del co-sviluppo alla luce del principio di fraternità. Il co-sviluppo viene descritto come una strategia di cooperazione che coinvolge i migranti come attori protagonisti nei progetti cooperazione internazionale e che produce effetti positivi su di loro, sul Paese di origine e su quello di destinazione. In modo particolare viene approfondito quest’ultimo aspetto evidenziando come il co-sviluppo porti ad una collaborazione paritaria tra migranti e autoctoni incidendo, in questo modo, sul processo di integrazione locale. Alla luce di ciò viene analizzato il caso del Tavolo Migranti e Cooperazione del Friuli Venezia Giulia mostrando come la dinamica del co-sviluppo rappresenti una concreta applicazione del principio di fraternità e come questo dischiuda nuove possibilità per il conseguimento autentico degli obiettivi della cooperazione internazionale.